Presentazioni

Magda?? Chi è Magda??

Fatevene una ragione, c’è un po’ di Magda in ognuna di noi, in proporzione variabile come l’ingrediente segreto che,  dosato a occhio, rende speciale un piatto e fa di quel piatto, per ogni singola famiglia, il piatto di casa.

In un impeto di romanticismo, si potrebbe dire che è l’amore l’ingrediente segreto e, Magda il suo contenitore: per amore di suo marito Magda accetta e affronta in silenzio l’ardua sfida di avere a che fare quotidianamente con un uomo drammaticamente metodico, puntiglioso e petulante. Un uomo che le cose vanno fatte in un unico modo: il modo giusto, che, combinazione, coincide con il suo…

Non è facile, ma si fa…ogni tanto ci si chiude in bagno e si ripete tipo mantra “non ce la faccio più” si alzano gli occhi al cielo (Signore dammi la forza), e poi si riapre la porta e si va avanti, come se niente fosse.

Le Magde accettano con un sorriso che, dal punto di vista del loro amato Furio, loro non saranno mai in grado di caricare dei bagagli in macchina in maniera intelligente e razionale, e se si attenteranno mai a farlo, ovviamente, verranno apostrofate con un “Magda per l’amor di Dio fermati”.

La forza di Magda: non si offende, non si arrabbia, non urla, non lancerà mai i bagagli in maniera isterica in mezzo alla strada, come faremmo in sostanza tutte; no, lei sceglie la soluzione più pratica: si ritira di buon ordine e lascia che Furio si diletti a “immaginare di comporre un puzzle” caricando valigie.

A proposito: avete appena scoperto com’è nata l’idea per il nome del blog. Ma andiamo avanti.

Magda a prima vista può sembrare una donna debole e rassegnata: niente di più sbagliato. Vi spiego il perché. Avete idea di quanta forza ci voglia per reggere il peso di essere sempre il punto nero sul viso di una fantomatica furiana perfezione?

Magda compra il salume dal salumaio sbagliato (e aveva ben il 50% di possibilità, mica poche se andiamo a vedere…ma tant’è lei è riuscita a scegliere il 50 sbagliato), Magda userà un bagno mostruosamente contaminato e correrà  “in bocca al vibrione”, Magda sicuramente si dimenticherà di prendere qualcosa che Furio aveva messo in lista e, da questa dimenticanza, ne scaturiranno magagne a non finire… Magda, ingenuamente, ometterà un dettaglio qualunque (“bugiardella”).

Magda, Magda, Magda…sicuramente amata dal suo Furio, “ Magda tu mi adori?” ma, sia come sia, le è toccato un ruolo non facile, ma lei ce la fa.

Magda siamo noi, tutte. Rassegnatevi.

Furio o Furio, croce e delizia…

Parliamoci chiaro: Magda non esisterebbe se non esistesse lui, Furio.

Padre  esemplare, innamorato, fedele, dedito alla famiglia e al lavoro, un vero e proprio modello di uomo, se non fosse per quel suo piccolo, piccolissimo difettuccio: la mania di controllo.

Le cose vanno fatte a modo suo, non importa se si stia parlando di tagliare un pomodoro o organizzare un viaggio intorno al mondo, la parola “chiave” per lui è programmazione, transitando rapidamente per la vicina progettazione, che va a braccetto con la pianificazione, che ha una relazione molto stretta con il metodo, e il loro figliolo si chiama metodo e metodo ha molti amici, tutti dettagliatamente nominati e menzionati in una (ora ci starebbe benissimo un tappeto musicale solenne): lista.

Furio è campione mondiale di liste: “sandwich al tonno, al prosciutto, al formaggio”, “hai chiuso le finestre, sprangato le persiane, girato la manopola del gas?”, Furio prima di intraprendere un viaggio chiama l’Aci e chiede la percorribilità delle strade e la situazione meteo, fa benzina e chiede al benzinaio di controllare tutto il controllabile, Furio ha sempre un ruolino di marcia e si ingioia come un bambino quando viene rispettato al secondo “famigliola apriamo la busta numero 1”, Furio è un uomo ligio, avendo chiamato l’Aci, rifiuterà l’aiuto di chiunque altro, a costo di smantellare il lavoro fatto da chi voleva dargli una mano, correndo il rischio di  rendere vano l’intervento dell’Aci.

Furio e Magda insieme creano un universo in equilibrio perfetto.

Lui fa una lista e lei se ne dimentica un pezzo, lui ha fretta perché deve rispettare un orario e lei si attarda in bagno, lui caldeggia l’acquisto del salume nel negozio di Gino e lei, ovviamente, lo avrà comprato da Luciano, ignorando il fatto che “il taglio di Gino ha tutto un altro sapore”, lui romanticamente chiede “Magda tu mi adori?” lei dice un sussurrato “sì” e lui si allontana felice “lo vedi che la cosa è reciproca?”.

In questa frase sta la chiave di tutto, Magda e Furio, ma potreste sostituire i due nomi con i nomi di qualunque coppia e, l’equazione sarebbe comunque perfetta, perché se è vero che in ognuna di noi vive una piccola Magda, è altrettanto vero che in ogni uomo/fidanzato/compagno/marito batte nel petto il cuore di Furio.

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